Un Commodore 64, un joystick e mio zio: ha solo tredici anni più di me ed è la mia guida in un mondo nuovo. Con lui scopro videogiochi, computer e una curiosità per la tecnologia che non mi lascerà più.
02 / L’infanzia
Una spinta gentile.
A sei anni perdo papà e restiamo io e mamma. Lui era un ciclista; lei insiste perché faccia sport. All’inizio non ne ho molta voglia, ma comincio con le lezioni di nuoto. E fermo, in fondo, non ci so stare.
03 / 12–13 anni
Un altro mondo. Poi fuori a giocare.
Le estati passano tra videogiochi e rollerblade. Mi appassiono anche a manga, anime e fumetti: JoJo diventa il mio preferito, insieme a tanti altri eroi. Intanto, dal Commodore all’Amiga e alle console, c’è sempre un mondo nuovo da esplorare.
04 / 11–19 anni
Dallo schermo alla palestra.
Manga, videogiochi e film di Bruce Lee, Jackie Chan e Van Damme accendono la passione per le arti marziali. A undici anni inizio kung fu e continuo fino ai diciannove. Per una volta, le mosse provo a farle io.
05 / Dopo il diploma
La curiosità diventa un mestiere.
Dopo la scuola scelgo di lavorare e comincio nell’informatica. Quella passione da bambino diventa il mio lavoro: oltre vent’anni di problemi da risolvere e cose da imparare. E i videogiochi? Quelli restano, insieme a film e serie TV.
06 / 30 anni
Una vita nuova a Belfast.
Il lavoro mi porta in Irlanda del Nord, nella sicurezza informatica per un’azienda americana. Parto a trent’anni e resto a Belfast per cinque anni: un’esperienza che cambia il mio modo di guardare il mondo.
07 / Dai 33 anni
Un’altra passione prende peso.
Dopo anni con poco sport, a trentatré anni ricomincio: stavolta con i pesi. Allenamento dopo allenamento, la palestra diventa parte della mia vita. Cambiano le case, cambia la home gym, ma la voglia di allenarmi resta.
08 / Estate 2019
Questa volta, il momento giusto.
Milena la conoscevo già tramite il mio migliore amico, ma non era mai stato il nostro momento. Poi una settimana di vacanza insieme agli amici, nell’estate del 2019, cambia tutto: ci innamoriamo. Da lì comincio a cercare un modo per tornare in Italia, da lei.
Cresco vicino a Milano, con mamma, papà e due fratelli più piccoli: mia sorella ha quattro anni meno di me, mio fratello otto. Tra bambole e Barbie, in una famiglia così numerosa c’è sempre qualcuno con cui condividere le giornate.
02 / La terza media
Ancora una pagina. E poi un’altra.
Leggere mi piace da sempre. Tanto che in terza media vinco il premio della biblioteca per la ragazza che ha letto più libri nella scuola. Le storie mi tengono compagnia, e trovare il tempo per un altro capitolo non è mai un problema.
03 / Le superiori
Il weekend si noleggia in videoteca.
Alle superiori conosco Laura. Il sabato e la domenica li passiamo spesso a casa sua, a guardare i film presi in videoteca: soprattutto storie d’amore. Quando vedo Titanic, non ho dubbi: è il mio film preferito.
04 / Dalla seconda superiore
Cinque amiche, le Mille.
Milena, Ilaria, Laura, Laura, Elisa: dalle nostre iniziali nascono le Mille. Con alcune ci conosciamo già da bambine a Inzago; dalle superiori diventiamo inseparabili. Tra uscite, risate e vite che cambiano, continuiamo a trovare il modo di esserci l’una per l’altra.
05 / Dal 2004
Un lavoro, tanti capitoli.
Dopo la scuola entro in Expeditors, dove lavoro ancora oggi. Mi occupo prima dell’operativo, poi dal 2017 passo al commerciale. Tra spedizioni e nuove mansioni, questa azienda accompagna la mia vita e mi aiuta a crescere anche come persona.
06 / Una passione che resta
Il finale? Deve sorprendermi.
Oggi ai grandi amori sullo schermo preferisco thriller, gialli e horror. Adoro i film di Nolan e le storie in cui c’è un mistero da risolvere: guai a un finale scontato! Da più giovane scrivevo anche piccoli racconti, quasi sempre thriller. La voglia di scoprire come va a finire è rimasta.
07 / Le piccole cose di ogni giorno
Con calma. Ma decido in un minuto.
La skincare è una passione fin da piccola: mi piace informarmi sui prodotti e prendermi cura di me. Sono estroversa e istintiva, ma amo fare le cose con calma. Lo sport? Con Matteo ho iniziato ad allenarmi, però diciamolo: la palestra non è proprio il mio grande amore.
08 / Il prossimo capitolo
La mia storia d’amore, finalmente.
Quando incontro Matteo, capisco di aver trovato la persona giusta. Condividiamo il piacere del buon cibo e la curiosità di viaggiare. Sposarmi è un sogno che ho da bambina: mi appassiono ai preparativi, con il suo aiuto e le sue idee. E dopo il sì, il Giappone: non vedo l’ora di scoprire un mondo così diverso dal nostro.
Una settimana in vacanza con gli amici, nell’estate del 2019, e comincia la nostra storia. Qui racconteremo il cammino da quel primo capitolo fino al giorno del matrimonio.
Stiamo preparando questo capitolo. Torna a trovarci per leggerlo.